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Ente di Promozione Sportiva riconosciuta CONI in base all'art.6 della Legge 16.02.1942 n. 426 e successive modifiche art.4-5 e 6 del DPR 2.8.1974 n.530.
Riconosciuta dal Ministero degli Interni in base all'art.2 delle Legge14.10.1974 n.524 ed articolo 20 del DPR. 26.10.1972 n.640, ha sottoscritto un protocollo di intesa con il Ministero di Grazia e Giustizia.
L'UISP è consociata ARCI (anno di fondazione 1948)
L'UISP è presente nel mondo aderendo alle seguenti organizzazioni internazionali:
CSIT: (Confédération Sportive International du Travail)
FISpT: (Federation International Sport pour Tous)
UESpT: (Unione Europea sport per tutti)
TASIFA:(Trin & Fitness International Sport for all Association)
ISCA: (International Sport and Culture Association)
CESS: (Conféderation Européenne Sport Santé)
NORME GENERALI
Ogni disposizione contraria alle presenti
norme è da considerarsi abrogata.
I cittadini che intendono iscriversi alla Lega Nazionale Automobilismo UISP (LNAU)condividendone scopi e finalità, dovranno rivolgersi al Comitato Provinciale territorialmente competente e richiedere tessera di adesione tipo S (tessera sociale) oppure tipo A + B (per praticare l’attività). Richiamando il codice 0019 individuale + 95B codice automobilismo.
Gli enti collettivi e i sodalizi che intendono aderire alla Lega Nazionale Automobilismo UISP (LNAU)dovranno presentare domanda al comitato provinciale competente, (codice 95 B)
Alla relativa domanda di iscrizione andrà allegata:
a)copia dell’atto costitutivo
b)copia dello statuto, dal quale si evinca l’elettività delle cariche.
c)verbale di nomina degli organismi dirigenti e del legale rappresentante.
Il comitato Provinciale territorialmente competente delibererà attraverso i suoi organi sulle richieste di iscrizione presentate da enti collettivi e società, “ SENTITO IL PARERE DEGLI ORGANI COMPETENTI DELLA LEGA NAZIONALE AUTOMOBILISMO UISP “ (LNAU).
L’iscrizione, previo versamento della quota sociale, da diritto all’ente collettivo o società di ottenere una dichiarazione dell’UISP comprovante l’avvenuta associazione.
L’Ente collettivo o società, una volta iscritti, dovranno dare tempestiva comunicazione previo invio della dichiarazione UISP tramite RACCOMANDATA o FAX, alla segreteria NAZIONALE DELLA LNAU (sede Naz.le Decentrata – Via Tamburini, 5 - 42100 Reggio Emilia tel.0522 /26.72.17 FAX 332782)
La stessa da diritto ad avviare la propria attività tramite i vari regolamenti “STATUTARI - TECNICI - SPORTIVI “emanati dalla LNAU
Dalla data dell’iscrizione l’Ente collettivo o società si impegna ad iscrivere tutti i propri soci all’UISP, ed a praticare ed organizzare attività tramite la LNAU.
Art. 1 - LICENZA DI CONDUTTORE
Le domande per ottenere la licenza di conduttore, devono pervenire alla LNAU segreteria nazionale, (Via Tamburini, 5 42100 Reggio Emilia) unitamente alla prescritta documentazione, tramite la propria società o individualmente, almeno 15 giorni prima della data di effettuazione della gara.
I conduttori che richiedono la licenza dovranno (ed inviare alla LNAU) essere in possesso di :
- tessera UISP tipo A + B, (rilasciata dalla società di appartenenza ,per i non iscritti alle società ,la stessa deve essere richiesta alla UISP territoriale di appartenenza usando il codice 95B e codice 0019 come associato individuale, oppure rivolgersi al Delegato (Coordinatore) regionale LNAU)
- certificato di idoneità fisica tipo B in corso di validità. Rilasciato da:
1- aziende sanitarie locali (ex USL) che prevedono il servizio di medicina dello sport;
2- centri di medicina dello sport ;
3- medici specialisti in medicina dello sport o in possesso dell’attestato ministeriale di cui alla legge n°1099/71, operanti nelle strutture pubbliche e private convenzionate con le Regioni.
- per le attività definite non agonistiche (partecipanti a manifestazioni che non costituiscono attività agonistica, manifestazioni proprie dell'automobilismo, quali: raduni, auto-concentrazioni, gimkane, ecc.ecc.) serve il certificato di "stato di buona salute", esso viene rilasciato dal Medico di famiglia , in base al D.M. 28/02/1983
- n° 2 fotografie (no fotocopie)
- dati anagrafici,
- patente di guida B. C .D. E. In corso di validità.
Le richieste che perverranno in difetto dei dati o della documentazione prevista, verranno respinte.
Art. 1/bis
E' data facoltà ai richiedenti di licenza conduttore, di presentare domanda anche se non in possesso di patente di guida, per quelle specialità che si svolgono in circuiti chiusi. (come: V.S.T., stock car cross, challenger, driver ecc. ecc.)
L'età minima per i richiedenti di inizio attività ;"16 anni", deve intendersi (sempre per circuiti chiusi) compiuta al momento della richiesta, presentando oltre alla documentazione prescritta (art.1), anche atto di assenso autentificato nelle forme previste delle leggi vigenti, per i minori di anni 18.
Le licenze hanno validità di un anno solare, dal 1° Gennaio al 31 Dicembre, e comunque in subordine alla data di scadenza della visita medica.
Non si potrà dare corso al rilascio della licenza per coloro che:
- risultino inadempienti con il pagamento di multe;
- risultino colpiti da provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione e fino alla loro scadenza.
Si precisa che, secondo quanto previsto dalla legge 675/96, non sarà possibile divulgare nessun dato personale, sia ai fini dei risultati sportivi che dal punto di vista assicurativo-infortunistico, senza la necessaria firma di autorizzazione, che deve essere posta sulla tessera associativa UISP
- Il numero di gara verrà comunicato al rilascio della licenza e sarà valido per tutto l’arco della stagione in corso.
Art. 2 - CALENDARI
Le domande per ottenere l’iscrizione di manifestazioni a calendario nazionale devono essere inviate (salvo diverse disposizioni della LNAU) ) su apposito modulo alla segreteria nazionale della LNAU
Via Tamburini,5 42100 Reggio Emilia tel.0522 / 267217 Fax 332782 .
Una volta a calendario, le manifestazioni devono essere organizzate alla data prestabilita e nella località e del tipo indicato nella richiesta, pena, eventuali sanzioni.
I calendari vengono diramati dalla LNAU.
Art. 3 - SPOSTAMENTI DI GARE.
Non si concedono spostamenti di date a calendario pubblicato se non per gravissimi comprovati motivi .
Alle società responsabili della mancata organizzazione di manifestazioni iscritte a calendario, viene inflitta un’ammenda pari alla tassa del nullaosta gara, più eventuali sanzioni .
Art. 4 - GIURISDIZIONE
Le manifestazioni automobilistiche UISP che si svolgono in Italia devono ottenere l’approvazione della segreteria nazionale della LNAU.
NON SI POSSONO ORGANIZZARE MANIFESTAZIONI SENZA TALI APPROVAZIONI PENA L’ESPULSIONE IMMEDIATA DELLA SOCIETA’ ORGANIZZATRICE DALLA LNAU.
Esse sono rette:
1) dal nullaosta gara già comprensivo di polizza assicurativa in base alla legge 24 Dicembre 1969 n° 990 rilasciato dalla segreteria nazionale della LNAU.
2) dal regolamento particolare della manifestazione (da inviare alla segreteria nazionale della LNAU minimo 20 giorni prima dell’effettuazione della stessa per la dovuta approvazione)
3) dal regolamento nazionale LNAU inerente la manifestazione in programma.
4) da eventuali norme sportive supplementari emanate dagli organi competenti della LNAU, (commissione sportiva, commissione tecnica)
Art. 5 - ONERI ORGANIZZATIVI
Ogni società che organizza una manifestazione automobilistica o che vi prende parte, deve:
a) conoscere i regolamenti nazionali della LNAU, e suoi annessi (modifiche o appendici apportate dalla LNAU in casi di necessità).
b) impegnarsi a rispettare tali regolamenti senza riserve;
c) rinunciare ad ogni eventuale ricorso ad arbitri e/o tribunali riconoscendo quale unica giurisdizione competente, la Comm.ne Sportiva della LNAU.
d) sollevare la LNAU ed i suoi Organi, Ufficiali di Gara, da qualsiasi responsabilità per danni cagionati a conduttori ed a terzi per effetto ed in conseguenza di manifestazioni e relative prove.
e) le società organizzatrici sono tenute a garantire il vitto per i Giudici designati dalla LNAU.
f) Tutti i Commissari Nazionali (Direttore di gara, Comm. Tecnici,Sportivi) con tessera di riconoscimento nazionale della LNAU, hanno diritto di entrata (tramite pass gratuito) su tutte le manifestazioni con nulla osta LNAU (che essi siano in servizio oppure semplici spettatori).
g) La Società organizzatrice della gara, dovrà rendere noto ed esporre in apposita bacheca consultabile all'inizio di ogni manifestazione i nominativi del Direttore di Gara, dei Commissari Sportivi e Tecnici, il nulla osta e polizza assicurativa RCT (legge 990 art.3) della medesima.
La stessa dovrà essere mantenuta aggiornata sull'andamento della medesima.
Le Società, dovranno porre il marchio della Lega Nazionale Automobilismo UISP su tutto il materiale informativo o pubblicitario inerente le stesse, la stessa cosa si rende obbligatoria anche per articoli su quotidiani, stampa specializzata,TV.
Se dovesse risultare la inosservanza di tale norma, scatteranno sanzioni che partiranno da un minimo di € 150,00 ad un massimo di € 1000,00 più sanzioni disciplinari.
h) Lo svolgimento della manifestazione sarà di competenza del Direttore di Gara, il quale dovrà applicare nel miglior modo possibile, tutti i regolamenti nazionali della LNAU.
In caso si verificassero situazioni anomale, sarà sua facoltà in concerto con i Commissari UISP designati, decidere di apportare modifiche al regolamento, sia tecnico che sportivo per la gara in corso, con esposizione di documenti ufficiali in bacheca.
A termine gara esso dovrà redigere il Referto debitamente firmato.
i) Durante la competizione dovrà essere presente un medico ed almeno una autoambulanza.
Se per cause di forza maggiore il medico o l'ambulanza dovessero assentarsi, la manifestazione deve essere momentaneamente sospesa, sino al ritorno degli stessi o di sostituti.
Art. 6 - ISCRIZIONI GARA
Deve OBBLIGATORIAMENTE pervenire telefonicamente o tramite fax o AR. entro il giovedì alle ore 22 antecedente la gara, o tramite Raccomandata, inviata alla società organizzatrice della manifestazione,(approvata dalla LNAU ).
Se l’iscrizione verrà effettuata il mattino della stessa,essa sarà maggiorata del 50%.
Le società che organizzano manifestazioni hanno l’obbligo di inviare alla LNAU tramite FAX
al n° 0522 / 332782, copia elenco iscritti, il giorno di sabato antecedente la stessa entro le ore 12,30
A - La quota di iscrizione (stabilita dagli organi LNAU per l'anno in corso) viene versata il giorno della gara stessa al momento delle verifiche sportive.
Il pilota viene considerato iscritto dal momento in cui ha versato la quota stabilita dalla LNAU,e firmato il modulo di iscrizione gara.
L’organizzazione non può variare tale quota se non previo accordi con la LNAU.
B - Al pilota regolarmente iscritto, l'organizzazione deve consegnare due pass, uno per il proprio meccanico e l'altro per l'accompagnatore, riportante il nominativo degli stessi.
C - All’atto della iscrizione verranno comunicati tutti gli orari delle verifiche. Chi non rispetterà gli orari di verifica non verrà accettato alla competizione. Chi iscritto, dovesse arrivare in ritardo per tale operazione, con giustificazione, sarà accettato purchè si presenti prima dell’inizio della prima batteria di eliminazione della categoria di appartenenza.
D - Al pilota che non può prendere parte alla gara dopo aver esplicato le dovute verifiche,
non gli verrà riconosciuto il rimborso della quota iscrizione.
Il pilota che regolarmente iscritto, non si dovesse presentare alla gara (senza giustificazioni scritte) è tenuto obbligatoriamente a versare la tassa di iscrizione, nella prova successiva al Commissario Sportivo della LNAU presente in loco, se tale versamento non dovesse essere rispettato, scatteranno provvedimenti disciplinari da parte della LNAU.
E - I Piloti hanno l'obbligo di partecipare al breafing che sarà tenuto dal Direttore di Gara o chi per esso.
F - Il Pilota dichiara inoltre di rinunciare a ricorrere per qualsiasi motivo ad arbitri e/o Tribunali riconoscendo quale unica giurisdizione competente, la Comm.ne Sportiva della LNAU.
G - Se a causa di forze maggiori, la gara nel suo iter di svolgimento, avrà raggiunto l’inizio delle manche,semifinali,e dovesse essere sospesa, l’organizzazione può trattenere la quota di iscrizione, senza nessun obbligo di rimborso.
H) Ogni vettura nella stessa gara verrà condotta da un solo pilota per tutta la durata della gara stessa.
Art. 7 -SVOGLIMENTO MANIFESTAZIONI
A - Verifiche sportive.
Il pilota dovrà presentare i seguenti documenti:
- Licenza di pilota Lega .Naz.le Automobilismo UISP
- Tessera assicurativa UISP tipo B (obbligatoria almeno la B1)
Tali documenti debbono essere sempre unificati, essi vengono ritirati all’atto della verifica e consegnati a fine gara.
Le verifiche sportive avranno termine entro le ore 9.30 e non oltre.
Il pilota che avrà espletato le operazioni sopramenzionate verrà ammesso alle verifiche tecniche.
B - Le verifiche tecniche verranno svolte da almeno due verificatori designati dalla LNAU
I piloti durante le verifiche alle proprie auto dovranno presentare la scheda tecnica di verifica, essa è strettamente personale ed è abbinata alla licenza da conduttore a costo 0. In caso di smarrimento, si dovrà fare nuovamente richiesta alla LNAU, con un versamento di € 100. Sottostare a quanto stabilito dai verificatori, ricordando che ogni decisione presa, sarà per la sicurezza dei piloti e la buona riuscita della manifestazione.
La chiusura delle verifiche tecniche è fissata per le ore 10.00, salvo comunicazioni al momento della gara, con documento ufficiale esposto in bacheca.
C - Durante la gara i piloti dovranno essere muniti di abbigliamento ignifugo, di casco (modello junior con occhiali, o integrale) omologato, tuta , scarpe, guanti e sottocasco.
Il casco e le cinture dovranno sempre essere allacciati, come pure i guanti. La segnalazione da parte dei Giudici della mancanza di quanto sopra, porterà alla esclusione immediata dalla manifestazione.
D - I Piloti, sia durante le prove di qualificazione che durante la gara, dovranno attenersi a tutte le disposizioni impartite dal Direttore di Gara.
E -In pre-griglia il pilota che avrà ottenuto il miglior tempo (nelle gare con più partenti) dovrà posizionarsi sempre all'interno, con prima curva dopo la partenza a favore.
Art. 8 - FACOLTA’ DI RECLAMO
La facoltà di reclamo è un diritto acquisito da associati,e licenziati che partecipano ad una manifestazione approvata dal la LNAU.
SPECIE DEI RECLAMI E LIMITI DI PRESENTAZIONE
I reclami sono di tre specie:
a) quelli contro la qualifica dei concorrenti conduttori, e caratteristiche delle vetture,la regolarità dell’iscrizione, devono essere presentati entro il termine di chiusura delle operazioni preliminari; (sportive e tecniche) al Direttore di Gara o chi per lui designato.
b) Quelli contro le manovre sleali dei conduttori ,eventuali verifiche tecniche e di cilindrata,o qualunque altra irregolarità verificatasi durante la gara, devono essere presentati non più tardi di 15 minuti primi ,dall’esposizione della classifica stessa di appartenenza.
c) quelli contro l’ordine di arrivo e la classifica provvisoria di ogni singola categoria ,devono essere presentati entro 15 minuti primi dall’esposizione della stessa.
d) Pertanto ogni e qualsiasi contestazione o reclamo, sempre comunque scritto, dovrà contenere:
- soggetto al quale è indirizzato il reclamo
- motivo particolareggiato del reclamo
- eventuali nominativi di giudici di percorso o di personale addetto, non di parte, presente all’atto dell’oggetto del reclamo.
Il reclamo deve essere accompagnato dalla somma di € 100 inteso come deposito cauzionale che verrà restituito solo ad esito positivo dello stesso, se l’esito sarà negativo tale somma cauzionale verrà incamerata dalla LNAU.
Il concorrente che presenterà reclamo tecnico, viene a sua volta verificato, il reclamo potrà essere esposto solo su di un altro concorrente e non su tutta la categoria. Le spese per i lavori della vettura saranno a carico del reclamante se il reclamo risultasse infondato, ed a carico del reclamato in caso contrario. le relative spese saranno visionate dalla LNAU.
Il pilota la cui vettura risulterà in difetto con il regolamento subirà il giudizio della Commissione Disciplinare LNAU.
In caso di squalifica del pilota per causa tecnica, anche la vettura rimarrà ferma per tutto il periodo di squalifica del pilota.
e) - Nel caso di reclamo la classifica, rimarrà sospesa fino a giudizio della direzione di gara più Commissari Sportivi UISP designati; se tale operazione si protrarrà troppo a lungo, si procederà alla premiazione simbolica, per l’assegnazione dei vari punteggi sarà compito della LNAU valutare in merito.
Art. 8 bis - Regolamento disciplinare
a) Qualsiasi violazione alle norme generali e dei regolamenti tecnici , sportivi e suoi annessi, appendici ed allegati dei regolamenti particolari e delle disposizioni emanate dagli organi competenti della LNAU, come pure qualsiasi comportamento scorretto, sleale, fraudolento che possa arrecare o arrechi pregiudizio al regolare svolgimento di una manifestazione o ai suoi risultati o compromettere la sicurezza dei piloti o del pubblico, commessi durante o in occasione di manifestazioni sportive e turistiche, da parte delle società, tesserati, organizzatori, ufficiali coadiutori, concorrenti o conduttori o in nome o per conto degli stessi, comportano secondo la gravità dei fatti, l'irrogazione di una o più sanzioni.
b) responsabilità obiettiva.
ogni concorrente per il solo fatto dell'iscrizione ad una manifestazione , risponde disciplinarmente a tutti i fatti commessi, durante o in occasione della manifestazione, dal conduttore, dai meccanici, dagli aiutanti e dagli accompagnatori, che possono comportare l'applicazione di sanzioni e squalifiche.
Pertanto, per chi non rispetterà i regolamenti istituiti dalla LNAU, incapperà in sanzioni che partiranno da un minimo di € 25 ad un massimo di € 250, più eventuali squalifiche o ammonizioni.
Tali ammende saranno giudicate dalla Comm.ne Disciplinare della LNAU a seconda della infrazione commessa e se la irregolarità sarà recidiva.
In tutte le specialità automobilistiche organizzate, sotto l'egida della Lega Nazionale Automobilismo UISP, è severamente VIETATO usare PROTOSSIDO DI AZOTO o annessi.
ART.9 - BANDIERE E IL SUO SIGNIFICATO
- bandiera tricolore = partenza
- bandiera a scacchi bianco/nera = arrivo
- bandiera nera (accompagnata da numero gara) = squalifica(il pilota in questione deve immediatamente abbandonare il circuito e portarsi ai box,si ricorda che per tale avviso esso verrà giudicato dalla Comm.ne disciplinare)
- bandiera blu = doppiaggio (il pilota che sta per essere doppiato o già doppiato deve dare spazio di passaggio ai piloti che stanno per effettuare tali sorpassi)
- bandiera gialla = pericolo (alla esposizione della sopra citata i piloti devono rallentare vistosamente e non possono effettuare sorpassi, dal punto in cui viene esposta, fino al punto in cui cessa il pericolo, la esecuzione di un sorpasso comporta la squalifica immediata).
- bandiera nero/bianca =ammonizione (il pilota che effettuerà scorrettezze lievi a giudizio del Direttore di Gara, con questa bandiera esso riceverà il primo avvertimento più una ammonizione ufficiale segnata sul verbale di gara, "si ricorda che con due ammonizioni prese in diverse gare ufficiali segnalate si incapperà in 1 giornata di squalifica da scontare alla prima gara che si terrà nelle regioni di appartenenza. Nelle regioni dove non si effettuano manifestazioni, sarà facoltà della Lega.Naz.le Automobilismo decidere in merito", non ci sarà il secondo avvertimento ma scatterà la bandiera nera e con essa la squalifica immediata dalla gara più sanzioni a giudizio della Comm.ne Sportiva).
- bandiera verde = circuito libero
- bandiera rossa = arresto immediato della gara, procedere lentamente fino alla linea di partenza.
- bandiera nera con circolo tondo arancio = segnalazione di guasto meccanico,il Direttore di gara non ha l’obbligo di esporre detta bandiera. Se riterrà la cosa pericolosa per la incolumità degli altri piloti, può fermare l’auto con bandiera nera.
Oltre alle bandiere vengono usati cartelli numerati che indicano i giri da effettuare sui circuiti.
REGOLAMENTO SPORTIVO
Autocross
ART.1. - Per autocross si intende, manifestazioni automobilistiche su circuiti permanenti o provvisori su fondo non asfaltato.
ART.2. - Possono partecipare alle manifestazioni di autocross in qualità di concorrenti e di piloti, i possessori di tessera UISP tipo B e licenza LNAU.
Su ogni vettura deve prendere posto, durante tutta la gara lo stesso concorrente. Ogni pilota nella stessa gara non può condurre che una sola vettura.
ART.3 - Le vetture ammesse debbono essere conformi al regolamento tecnico.
ART.4 - Fasi della manifestazione.
Le gare sono così articolate:
- verifiche sportive
- verifiche tecniche
- sorteggi - tempi di qualificazione per le batterie
- batterie
- semifinali
- finali
- premiazioni
- l’ordine di entrate in circuito, per tutto l’arco della stagione sportiva sarà il seguente: ad ogni manifestazione verrà effettuato il sorteggio delle categorie, esso sarà mantenuto fino al termine della manifestazione.
ART.5. - In base alla classifica generale d'arrivo di ogni gara valevole per il campionato verranno assegnati i seguenti punteggi, purchè il pilota abbia effettuato il 50% della finale:
1° class punti 10
2° class punti 6
3° class punti 4
4° class punti 3
5° class punti 2
6° class punti 1
ART. 6 - In pre-griglia prima di ogni manche, il concorrente dovrà rendersi riconoscibile al personale addetto.
ART.7 - Le semifinali debbono essere disputate in due prove composte da almeno 5 vetture per prova. Se la categoria ha solo 10 partecipanti si effettuerà una sola semifinale per delineare la griglia di partenza per la finale.
ART.8 - Le finali debbono essere disputate da un massimo di 12 autovetture.
ART.9 - La griglia di partenza viene approntata sulla base della classifica dei tempi ottenuti nella prova precedente e delineata a due per due.
ART.10 - Nel caso che in una batteria vi siano piloti con lo stesso tempo sulla prova precedente, la posizione di partenza verrà approntata tramite sorteggio alla presenza degli interessati.
ART.11 - Ogni vettura che sullo schieramento di partenza sarà impossibilitata a partire con i propri mezzi gli verranno concessi tre minuti per il ripristino, dopo di chè verrà escluso dalla manifestazione, il pilota potrà farsi aiutare dal suo meccanico.
ART.12 - Il pilota che scatterà in anticipo sulla partenza, gli verranno assegnati 10 secondi di penalità a fine della manche stessa. (verrà segnalato con apposito cartello)
ART.13 - La partenza deve essere regolata da semaforo impiegato dal Direttore di Gara o da una persona da Lui preposta.(la funzione del semaforo per la partenza viene così applicata: a griglia ultimata si accenderà il rosso, da 0 a 5 secondi scatterà il verde. A verde acceso i piloti potranno prendere il via.) (In caso di necessità viene autorizzato anche l'uso della bandiera Tricolore, la stessa darà il segnale di partenza azionandola dall'alto verso il basso).
ART.14 - In caso che una vettura non si presenti alla griglia di partenza, il suo posto rimarrà vuoto, e verrà ripescata la vettura avente ottenuto il miglior tempo dei non qualificati. Le vetture ripescate partiranno sempre e comunque nell’ultima posizione.
ART.15 - Le manche verranno disputate compiendo il seguente numero di giri:
Tempi di qualificazioni 1 di lancio 2 giri cronometrati
qualificazioni 7 giri
semifinali 10 giri
finali 12 giri
a seconda della capienza e della lunghezza del circuito.
- qualificazioni: la griglia di partenza viene approntata con i tempi di qualificazione ottenuti, esse servono per raggiungere il numero consentito per effettuare le semifinali.
- semifinali: devono essere disputate in una o due prove, se i piloti sono in numero superiore a 10 si effettueranno due semifinali con un massimo di 10 vetture. La griglia di partenza viene approntata con la posizione acquisita ed il tempo ottenuto nelle batterie di qualificazione.
- finali: essa deve essere disputata da un massimo di 12 autovetture.
- in caso di stop forzato (bandiera rossa) durante una manches, se è stato percorso il 50% + 1 giro della stessa vengono convalidati gli ordini di arrivo. Nel caso fosse stato disputato meno del percorso sopra citato si dovrà rifare la griglia di partenza iniziale.
.ART.16 - Il pilota costretto a fermarsi lungo il percorso deve collocare la vettura se possibile in modo che sia ben visibile e che non provochi intralcio ai piloti che sopraggiungono. La vettura dopo ogni tipo di arresto, salvo capottamento, dovrà riprendere il via esclusivamente con i propri mezzi.
Il pilota nel ripartire deve porre attenzione a non intralciare altri piloti che sopraggiungono e nel caso siano presenti commissari o giudici di percorso, attenersi rigorosamente alle loro segnalazioni.
ART.17 - E’ tassativamente proibito spingere le vetture lungo il percorso, pena l’esclusione immediata dalla gara + ammenda.
Le vetture che in qualche maniera per motivi di sicurezza vengono spostate o rimosse dai giudici di percorso sono escluse dalla manche e non possono ripartire.
Il pilota che scende dalla vettura per cercare il ripristino della stessa non deve in qualsiasi modo ostacolare gli altri piloti in gara.
ART.18 - E’ assolutamente vietato in qualsiasi momento della gara compiere, con la vettura, qualsiasi manovra in senso contrario a quello di marcia.
Se il pilota dovesse incappare nel taglio del percorso, gli verranno assegnati 10 sec. di penalità, sulla manche stessa.
Nel caso venisse saltato una parte del circuito, lo stesso incapperà in squalifica immediata.
Se un pilota con la propria vettura dovesse capottare esso non può più ripartire e al termine della manche dovrà sostenere dovuta visita medica anche se risultasse non qualificato per il proseguo della gara.
Se risultasse qualificato, ed ottenuto giudizio medico positivo, dovrà portare a nuova verifica
tecnica l’auto, dopo di che potrà proseguire l’iter della manifestazione.
ART.19 - Il tempo massimo per concludere la gara è stabilito in due minuti dopo il passaggio dell’ultimo pilota sulla linea del traguardo.
Per i concorrenti non arrivati la classifica viene stilata in base all’ultimo passaggio sulla linea del traguardo.
ART.20 - Al termine di ogni finale di categoria le vetture debbono essere portate in parco chiuso.
La mancata o tardiva consegna comporterà l’esclusione dalla classifica.
Le vetture potranno essere ritirate al termine delle verifiche col permesso del Direttore di gara e del Commissario Sportivo.
All’interno del parco chiuso sono ammessi solo i giudici verificatori, commissari sportivi e addetti al parco chiuso.
.ART.21 - Per quanto non espressamente specificato nei suddetti articoli, sarà facoltà del Direttore di gara in accordo con il Commissario Sportivo LNAU prendere nuove decisioni in base a esigenze presentatesi al momento.
Art. 22 - Schema griglia di partenza.
Si effettua sorteggio per i tempi di qualificazione
Fino a 10 vetture 1 semifinale
1 miglior tempo
2 miglior tempo
3 miglior tempo
4 miglior tempo
6 miglior tempo
7 miglior tempo
8 miglior tempo
9 miglior tempo
10 miglior tempo
In base ai piazzamenti si otterrà la griglia di partenza per la finale
Più di 10 vetture 2 semifinali
1° semifinale 2° semifinale
1 miglior tempo 2 miglior tempo
3 miglior tempo 4 miglior tempo
5 miglior tempo 6 miglior tempo
7 miglior tempo 8 miglior tempo
9 miglior tempo 10 miglior tempo
La griglia di partenza per la finale viene approntata con il miglior tempo a posizione acquisita esempio:
fra i primi due class. entrerà in griglia per primo il miglior tempo e cosi di seguito.
Per i casi dove i piloti non avessero tagliato il traguardo a pieni giri, entrerà in finale chi avrà compiuto il maggior numero degli stessi.
Qualora un pilota non fosse in grado di presentarsi in pre-griglia per qualsiasi motivo, deve obbligatoriamente avvisare la direzione gara. Il mancato avviso comporterà provvedimenti disciplinari nei suoi confronti da parte della LNAU.
REGOLAMENTO TECNICO
Autocross
Art.1- Premessa:
Ad ogni gara il pilota deve presentare licenza da conduttore UISP + tessera ass. UISP tipo B + scheda tecnica
Per formare una categoria debbono risultare verificate alla gara minimo 4 vetture.
Art. 2- SUDDIVISIONE DELLE CATEGORIE:
CLASSE A : auto elaborate da 0 cc. a 1150 cc.
CLASSE B : auto elaborate da 1151 cc. a 2000 cc. Trazione anteriore
CLASSE C : auto elaborate da 1601cc. a 3600 cc. , in questa classe sono ammessi trapianti di qualsiasi cilindrata e tipo di motore anche con guida centrale, purchè la vettura rispetti il peso della stessa cilindrata dichiarata.Le auto 4 x 4 a prescindere dalla cilindrata gareggeranno nella classe C, con i pesi relativi alla loro cilindrata dichiarata.
CLASSE D : prototipi da 0 cc. a 1600 cc. 2 ruote motrici
CLASSE E : prototipi da 1601 cc. a 4000 cc. con inserito anche i sovralimentati e i 4X4
CLASSE SPORT: questa categoria viene formata da motori motociclistici con cilindrata 0/1300 cc, e da vetture a trazione posteriore da 1151cc. a 2000 cc. In questa classe sono ammessi trapianti di qualsiasi tipo di motore anche con guida centrale, rispettando comunque la propria cilindrata e tutte le misure di sicurezza generali.
Se una vettura dovesse passare nella classe superiore per propria scelta, dovrà attenersi alle norme riguardanti la classe interessata e relativi pesi.
Se la stessa venisse passata d'ufficio, gareggerà in conformità ai regolamenti della cilindrata di appartenenza.
Art. 3 - PESI :
Classe A - fino a 1150cc Kg 580
Classe B - da 1151cc a 1300 cc Kg 650
da 1301cc a 1600 cc Kg 720
da 1601cc a 1800cc Kg 800
da 1801cc a 2000cc Kg 850
Classe SPORT
motori motociclistici Kg 580
vetture da 1151cc a1300 cc Kg 650
da 1031cc a 1600 cc Kg 700
da 1601cc a 1800 cc Kg 750
da 1801cc a 2000 cc Kg 800
Classe C 2 ruote mot. 4 ruote mot.
fino a 1800 cc Kg 750 Kg 800
da 1801cc a 2000 cc Kg 800 Kg 850
da 2001cc a 3000 cc Kg 900 Kg 1.000
da 3001cc a 3600 cc Kg 1000 Kg 1.050
per le vetture con modifica della sede di origine del motore, dovranno maggiorare il suo peso portandolo fino ad un minimo di Kg. 1150.
Classe D - fino a 1600 cc Kg 410
Kg 500 misure libere
Classe E - 2 RM fino a 3600cc Kg 500 con inserito anche i sovralimentati.
- 4x4 fino a 2000 cc Kg 500 con inserito anche i sovralimentati.
- 4x4 da 2001cc a 2800cc Kg 650 con inserito anche i sovralimentati.
- 4x4 da 2801cc a 4000cc Kg 700 con inserito anche i sovralimentati.
- Prototipi con motori accoppiati Kg. 700
Art. 4 - CARROZZERIA :
a) La scocca deve rimanere del materiale e spessore d'origine, compreso: tetto,fondo fino al centro degli assi. Cofani, porte e parafanghi di materiale libero purchè non offensivi. (per offensivi si intende che gli stessi non debbono essere svolazzanti, taglienti ecc.)
L’autovettura può essere priva di vetri, il vetro anteriore e laterali anteriori possono essere sostituiti da rete metallica a maglia fitta, larga max mm.20X20 spessore mm.1, se maglia più piccola sempre mm.1 di spessore.
Se il vetro anteriore rimane montato deve essere di serie o policarbonato, protetto da telaietto con rete metallica a maglia ,con le stesse misure sopra citate.
I vetri laterali e post. debbono essere sostituiti con materiale trasparente in policarbonato affinchè essi non tolgano la visuale.
Il profilo o dimensione di ingombro viene così suddiviso:
per la classe A può essere superata la misura di serie del 14% fino ad un massimo di cm.160 non superabile.
Classe B , C e SPORT prendendo per punto di riferimento il piantale centrale (attacco portiera) si può allargare di cm.7 max, per parte.
Classe A. B. C. Sport D. E. per definire il profilo di ingombro, la misurazione deve essere eseguita prendendo il punto esterno dei pneumatici.
Si può modificare il cofano purchè le sedi di appoggio rimangano di serie. Sono ammesse prese d’aria o profili dinamici di altezza non superiori a cm 10 posizionati non lateralmente.
b) Le vetture debbono montare il numero regolamentare sulle fiancate e sul tettuccio, con le seguenti misure: LATERALI: porta-numero cm 40x40. Numero: larghezza min. cm 4 altezza min. cm 20 su fondo bianco numero nero:
c) TETTUCCIO: porta-numero cm 25x25. Numero: larghezza cm 2 altezza cm 10 fondo bianco numero nero.
Eventuali vetture con tettuccio apribile, deve essere sostituito con lamiera spessore minimo 0.8mm e ben saldata.
d) NON SONO AMMESSI rinforzi con materiali tipo: tondini piatti, tubolari profilati ecc., che risultino offensivi.
Il bordino (giro ruota) del parafango può essere tagliato solo a condizione che venga ricoperto con altro materiale non tagliente.
Lo scomparto vano motore NON deve avere punti di apertura con l’abitacolo, salvo per i passaggi di tubature o fili.
Le ruote debbono essere al massimo in linea con la sagoma dell’auto.
I paraurti originali fanno parte integrante della scocca, debbono rimanere nella sua posizione.
e) Classe Sport
La struttura della scocca deve rimanere del materiale e spessore di origine, compreso tetto e fondo. Cofani, porte e parafanghi, di materiale libero purchè non offensivi. In caso di modifica della struttura del fondo, lo stesso deve essere costruito con telaio, bordo laterale mm50x30x2.
Crociera: tubo quadro mimino mm 30x30x2 e ben saldato.
Fondo: lamiera (ben saldata) o lega alluminio Avional (ben rivettata) minimo mm 0,8. La stessa deve essere saldata (lamiera) o rivettata (avional) correttamente.
f) Prototipi D. E.
Debbono avere la parte anteriore (musetto) a raggio non inferiore ai 15 cm., ed uno spazio di assorbimento urto tra lo stesso muso e la pedaliera di 30 cm. minimo.
g) Tutte le vetture non potranno presentare parti semovibili o svolazzanti, essi debbono essere ben fissati, (cofani, portiere, ecc. ecc.)
Art. 5 - SERBATOIO CARBURANTE :
Tutte le vetture debbono montare un serbatoio della capienza massima di litri 15, (detta misura si può superare sé serbatoio omologato, tipo barca, con certificato) esso deve essere posizionato sull’asse delle ruote o dentro lo stesso, mai fuori asse.
Il serbatoio deve essere munito di valvola a sfiato. Deve essere rinchiuso in un contenitore metallico a tenuta stagna, se posto dentro abitacolo, comunque sempre verificabile.
I tubi della benzina si possono posizionare anche all’interno dell’abitacolo purchè protetti (possono cambiare posizione solo se posti in zone più sicure, a giudizio dei commissari tecnici, con potere insindacabile).
Art. 6 - BATTERIA :
La batteria deve essere nella posizione originale e ben fissata (per eventuali spostamenti dovuti alla sicurezza, deve essere rinchiusa in un contenitore metallico a tenuta stagna).
Art. 7 - IMPIANTO ELETTRICO :
E’ OBBLIGATORIO lo stacca batteria, che deve essere installato in posizione accessibile dall’esterno e dall’interno segnalato con una freccia ben visibile di colore rosso, posizionato sulla sinistra anteriore parte pilota. Tale accessorio deve spegnere il motore e tutte le parti elettriche. SONO OBBLIGATORI n.2 fanalini rossi di stop; posti in posizione laterali al lunotto posteriore, e uno arancio di posizione, esso deve essere posto in posizione centrale del lunotto posteriore.
Il fanalino arancio di posizione dovrà essere acceso a richiesta del Direttore di Gara.
Si consiglia il montaggio dei fanalini tramite staffa di gomma per evitare che con i sobbalzi abbiano a bruciarsi le lampadine.
Tutti i fili elettrici e tubazioni benzina passanti per l’interno dell’abitacolo debbono essere inguainati con materiale ignifugo e separati fra di loro.
Art. 8 - GANCI DI TRAINO :
Le vetture debbono essere muniti di gancio di traino anteriore e posteriore saldamente ancorati e ben visibili, non sporgenti dal perimetro della stessa, segnalati con cerchi di colore bianchi o gialli, in modo adeguato.
Art. 9 - CINTURE DI SICUREZZA :
E’ OBBLIGATORIO il montaggio e l’uso di cinture di sicurezza omologate (OMP-SPARCO.ecc), esse debbono avere minimo 4 punti di fissaggio (2 post. e 2 anter.), con sgancio centrale rapido a 4 punti, NON possono essere usate cinture a due punti incrociate. Se non si usano gli attacchi originali, si debbono montare delle placche metalliche di spessore mm.2.5 e larghe minimo cm.10x8.

Art. 10 - SEDILE :
Il sedile del pilota deve essere fisso e NON scorrevole ed anatomico, è obbligatorio l’appoggia testa facente corpo unico con il sedile.
Art. 11 - PASSAGGI SUPPLEMENTARI (portiere):
Le portiere anteriori e il cofano debbono essere apribili dall’esterno con sistema rapido a base di ganci di gomma o metallici. Gli stessi non debbono risultare svolazzanti durante la gara.
Le portiere ed il portellone posteriori debbono essere ben fissati (con bulloni o con saldatura).
Art. 12 - IMPIANTO FRENANTE :
E’ OBBLIGATORIO il doppio circuito frenante munito di doppia pompa o pompa tandem, sono proibiti i freni sdoppiati di qualsiasi tipo, E’ OBBLIGATORIO IL FRENO A MANO di stazionamento, meccanico o idraulico.
E’ proibito il doppio pedale freno.
Art. 13 - INTERNI :
L’interno della vettura deve essere libero da qualsiasi accessorio non necessario (pannelli - moquettes - pedane - sedili - imbottiture) è ammesso solo l’imbottitura del roll bar, il cruscotto di serie può rimanere.
Art. 14 - ROOL-BAR :
E’ OBBLIGATORIO il montaggio di un roll-bar a gabbia, esso deve essere costruito con tubi avente il diametro minimo - mm 40 spess 2.5, (se acquistati, gli stessi debbono essere accompagnati da certificato di omologazione FIA più omologazioni in corso). Non può essere costruito con tubo saldato, si deve usare solo trafilato a freddo senza saldature, deve essere ben fissato alla carrozzeria tramite piastre saldate chiuse ai lati, le cui misure minime debbono essere di mm 100x120x3, e imbullonate con almeno tre bulloni di misura 8 in acciaio contro piastre fissate al roll-bar stesso, avente misura mm 100x80x2.
Per le vetture di vecchia costruzione, (che hanno già gareggiato nei vari campionati della Lega) le misure minime non dovranno essere inferiori a : diametro 38mm spessore mm 2,5
Esso non deve sostenere alcun accessorio, deve essere struttura a se rispetto alla scocca. Le due (o tre) arcate principali debbono essere sagomate in un tubo unico.Non debbono essere saldati fra loro in 2 o 3 o più pezzi.
Sono obbligatorie le barre laterali.
E ammesso l’ancoraggio del roll-bar (tramite perni saldati o imbullonati) all’attacco degli ammortizzatori anteriori.














Art. 15 - MOTORE :
E’ ammesso il montaggio di un solo motore, per i motori sovralimentati la cilindrata geometrica va moltiplicata per 1,4 al fine della classificazione della classe di appartenenza.
Per la CLASSE B ( solo vetture a trazione anteriore fino a 2000 cc) le autovetture possono montare qualsiasi motore, lo stesso deve rimanere nel vano motore d’origine, la cilindrata può essere libera purchè rimanga all’interno della classe stessa.
Art. 16 - RADIATORI :
E’ ammesso il montaggio di qualsiasi tipo, liberi di capacità e di numero.Se essi vengono posizionati all'interno abitacolo il pilota deve essere ben protetto con paratie sigillate, o lo stesso inserito in apposito cassonetto sigillato.
Art. 17 - FILTRO ARIA :
Il filtro aria non deve essere all’interno del vano abitacolo.
Il montaggio di esso, effettuato all’esterno della vettura deve essere ben fissato e adeguatamente protetto.
Art. 18 - TUBI DI SCARICO :
L’uscita del tubo di scarico deve trovarsi entro la sagoma della vettura a non più di 45 cm di altezza da terra e non rivolto verso l’alto. E' Obbligatorio il montaggio del silenziatore, esso non deve superare i 98 decibel di rumorosità.
Per il rilevamento della stessa si deve posizionare lo strumento di misura ad angolo di 45gradi tra l'asse di scarico ed il fonometro, ad una distanza di 50 cm dalla fine del tubo di scarico. Motore a 3800 giri/min.

Art. 19 - AMMORTIZZATORI :
Gli ammortizzatori si possono modificare nella qualità e nella quantità (se dovessero risultare all'interno abitacolo onde evitare inconvenienti causati dalla loro rottura, il pilota deve essere ben protetto da paratia).
Art. 20 - STERZO :
CLASSE A – a partire dal 01 gennaio 2005, non saranno più ammesse vetture con guida centrale, le vetture che a tale data presentassero ancora tali caratteristiche, saranno assegnate alla classe Sport.
CLASSE B - libero come tecnica di costruzione ma posizionato nella sua sede di origine
CLASSE C - libero come tecnica di costruzione e di posizione
CLASSE Sport - libero come tecnica di costruzione e di posizione.
Art. 21 - ZAVORRA :
Per raggiungere i pesi minimi, essa deve diventare parte unica con la carrozzeria fissata solidamente, con saldatura o fasce rigide di metallo imbullonate. Essa deve già essere predisposta per la piombatura che verrà effettuata dai responsabili tecnici della Lega Naz.le.
Art. 22 - RUOTE :
I pneumatici possono avere qualsiasi disegno purchè privi di corpi estranei, (catene, chiodi, bulloni, ecc,).
La dimensione di canalizzazione e la distanza fra i tasselli, come pure l’altezza degli stessi, NON può essere superiore ai 20 mm. La rilevazione di tali misure, deve essere eseguita nel suddetto modo: dal bordo del tassello a lato esterno, si rientra di 10 mm. Punto in cui si debbono effettuare le verifiche. Sono assolutamente vietate le ruote gemellate.
Art. 23 - PARASPRUZZI
In qualsiasi categoria e cilindrata E' OBBLIGATORIO montare paraspruzzi alle ruote post.ed ant. di larghezza pari almeno a quella dei pneumatici, di spessore min.2 mm di nylon o teflon e con bordo inferiore distante dal terreno non più di cm 8.Non vengono accettati paraspruzzi svolazzanti, se durante lo svolgimento di una manche si dovesse verificare la loro rottura, è obbligo che per le manche successive essi vengano rimontati.
Norme Tecniche Prototipi
CLASSE D da 0 a 1600 cc
Misure: larghezza massima 1730 mm.
lunghezza massima 3400 mm fuori tutto
carreggiata massima 1480 mm fra i piani di fissaggio delle ruote ai centri dei perni,
passo max 2160 mm
peso kg 410
peso 500 Kg misure libere
CLASSE E da 1601 a 4000 cc anche con inserito i sovralimentati e le quattro ruote motrici.
Si possono montare un massimo di tre motori.
L'albero di trasmissione se passante interno abitacolo, deve essere integralmente protetto con scatolato come pianale veicolo (spessore di almeno mm1)
I prototipi sopra citati dovranno comunque attenersi alle modifiche specificate in seguito:
Art. 24 MOTORE :
Classe D
Su ogni prototipo è ammesso il montaggio di un solo motore. NON sono ammessi motori sovralimentati.
I prototipi di queste cilindrata debbono essere a due ruote motrici
Sia la classe D che la E possono montare anche motore motociclistico purchè di 4 tempi e muniti di retromarcia.
a) Carburatore Libero.
b) Radiatori liberi come quantità e tipi.
c) Filtro aria libero come quantità e tipo.
d) Cambio, E’ OBBLIGATORIO che i prototipi siano muniti di retromarcia.
e) Tubo di scarico libero come tipo e forma, l’uscita del tubo di scarico deve trovarsi entro la sagoma del prototipo a non più di cm 45 dal suolo e non rivolto verso l’alto.E’ obbligatorio montare il silenziatore, esso non deve superare i 98 decibel di rumorosità. (vedi art.18)
f) Ammortizzatori liberi come tipo e quantità.
g) Sterzo libero.
h) Ruote, vedi art.22 con aggiunto, NON sono ammesse ruote gemellate.
Art. 25 - NORME DI SICUREZZA RELATIVE AI PROTOTIPI.
premessa :
Le norme di sicurezza relative ai prototipi tubolari riprendono in parte le regole già enunciate per le auto elaborate. I punti a cui si deve fare riferimento al paragrafo precedente sono:
impianto elettrico (art.7)
ganci di traino (art.8)
cintura di sicurezza (art.9)
impianto frenante (art.12)
interni (art.13)
ruote (art.22)
Art. 26 - SERBATOIO :
Il serbatoio deve essere ben fissato, lontano dal posto di guida e dalla parte opposta alla ubicazione della batteria(non può essere montato all'interno del musetto stesso). Montato lateralmente, deve essere adeguatamente protetto con materiali efficaci contro urti , onde evitare la sua spaccatura e quindi fuoriuscita di liquido infiammabile, esso deve essere di facile controllo. Deve essere munito di valvola a sfiato (verificabile), e situato ad almeno 40 cm dal sistema di scappamento. Il serbatoio deve essere in materiale metallico o ignifugo di sicurezza FT3 o FT4. Capienza massima 15 litri.
l bocchettoni di riempimento dovranno essere stagni e non dovranno sporgere dalla carrozzeria.
I tubi della benzina debbono essere ignifughi.
Art. 27 - BATTERIA :
La batteria deve essere ben fissata lontano dal posto di guida e dalla parte opposta alla ubicazione del serbatoio, deve essere isolata e ben protetta da eventuali urti o ribaltamenti del prototipo (verificabile).
Art. 28 - ROLL-BAR :
Deve essere costruito con tubo minimo di diametro - 40mm spessore 2.5. mm non può essere costruito con tubo saldato, si deve usare solo trafilato a freddo senza saldature.Il pilota seduto con il casco in testa deve rimanere all’interno dell’arco del roll-bar, senza che questi abbia a toccare con il casco il tettuccio di protezione.
Art. 29 - CARROZZERIA :
E' OBBLIGATORIO la rete in ogni parte dell'abitacolo, per rete si intende "metallica" con maglia massimo mm 20x20 e spessore minimo mm1. Le reti debbono essere messe in modo tale da proteggere il pilota in ogni e qualsiasi situazione,deve essere apribile su ambedue i lati. NON VENGONO ACCETTATI prototipi che permettono l'entrata del pilota solo dalla parte superiore.
E' OBBLIGATORIO avere il tettuccio dell'abitacolo pilota coperto con lamiere di spessore minimo mm 1 anche apribile come una rete laterale.
La parte posteriore dell’abitacolo, deve essere protetta da lamiera che sigilli completamente lo stesso l'abitacolo, il pianale deve essere in lamiera o lega di alluminio Avional il cui spessore minimo deve essere di mm 1.
Tra le ruote anteriori e quelle posteriori, E’ OBBLIGATORIO una protezione tubolare, in linea con l’esterno delle ruote, all'altezza del mozzo ruota, le cui dimensioni minime saranno di 30mm di diametro e 2 mm di spessore.
E’ OBBLIGATORIO qualora la pedaliera superi l’asse delle ruote anteriori installare una protezione costruita con tubolare minimo diametro mm 40mm spess 2.5.
I prototipi di nuova costruzione hanno l'obbligo di costruire la pedaliera all'interno dell'asse ruote.
Le parti della carrozzeria non debbono presentare spigolature di raggio inferiore ai mm.15.
Art. 30 - PARASPRUZZI
E’ OBBLIGATORIO la protezione posteriore e anteriore delle ruote più paraspruzzi vedi art. 23.
IMPIANTISTICA GENERALE
Regolamenti Autodromi
Art. 1 – Caratteristiche
Le piste di VST(autocross) debbono essere allestite su qualsiasi terreno naturale (pianeggiante o ondulato) avente superficie non compatta (terra, sabbia, ghiaia, erba, ecc.) senza fossati né corsi d’acqua.
Art. 2 – Dimensioni
Il tracciato deve presentare le seguenti dimensioni:
- lunghezza minima mt 600, max mt 1800 , lungo il bordo interno;
- larghezza minimo mt 12 costante su tutto il percorso
Art. 3 – Rettilinei
Nessun rettilineo deve superare la lunghezza di mt 80; tra la linea di partenza e la prima curva, deve esserci un rettilineo di almeno mt 50. Il rettilineo della partenza deve terminare in una curva il cui raggio minimo (misurato sull’asse mediano della curva) deve essere di mt.50
Art. 4 – Partenza
La zona di partenza deve essere larga almeno mt 14, tale larghezza viene mantenuta almeno per mt 30 dalla linea di partenza.
La partenza deve essere regolata da semaforo impiegato dal Direttore di Gara o da chi per lui.
Art. 5 – Dossi e cunette
I dossi debbono essere appena visibili, posti dove c’è necessità di rallentamento (da ricordare la media oraria), non possono esistere cunette, il tracciato deve essere lisciato il più possibile, la dove non si possa avere ciò per causa di forza maggiore, il Direttore di Gara farà compiere ai piloti due giri di ricognizione, essi serviranno per prendere atto della situazione tecnica, dopo di che si proseguirà con il programma della manifestazione.
Art. 6 – Carattere del Tracciato
La pista deve essere delimitata da paletti flessibili o gomme posizionate verticalmente e sporgenti dal terreno minimo cm 30.
Non debbono essere presenti corpi rigidi tipo bidoni. Tra il paletto o la gomma di delimitazione del circuito, (e se presente la rete di contenimento per il pubblico) serve lo spazio di fuga necessario per gli eventuali fermi di autovetture.
Il grado di umidità della pista deve essere mantenuto in maniera che non si sollevi polvere e non si formi fango.
Art. 7 – Protezioni
La pista deve essere totalmente recintata da reti aventi la funzione di contenimento del pubblico, alte minimo mt. 1,60, sorrette da pali in legno, ferro o cemento, adeguati per il peso che debbono portare.
Nei punti dove viene posto il pubblico la distanza minima tra i bordi della pista e la rete di contenimento deve essere di mt. 15.
A mt. 7 dal bordo dovrà essere installata una protezione costruita con una doppia fila di pneumatici auto legati tra di loro, aventi altezza minima di cm. 80. Immediatamente dietro si deve erigere una robusta rete metallica di contenimento.
Ove non sia possibile tenere la distanza di mt 15 tra pista e pubblico, la distanza minima ammessa sarà di mt. 5, purché vengano mantenuti mt. 2 di spazio di fuga a partire dalla delineazione del
circuito. Dopo i due metri citati si deve montare a protezione un gardrail ben fissato con gli appositi perni in ferro.
Fra la recinzione pubblico ed il gardrail si consiglia l’effettuazione di un fossato. Dove non si trovano né pubblico, né servizi, la distanza tra bordo pista e rete di contenimento deve essere minimo mt 5 senza però alcuna particolare protezione.
Quando le corsie interne si avvicinano a meno di mt 10 tra di loro, si deve montare gardrail,o erigere una protezione di gomme legate aventi altezza minima di cm. 60. Dopo le gomme legate erigere una robusta rete di contenimento. Se possibile prima delle gomme legate, praticare sul terreno uno smosso della profondità di cm 25 largo circa mt 2.
E’ vietato sistemare il pubblico ad un livello inferiore a quello della pista.
Art. 8 – Postazione per giudici di percorso
Le postazioni di percorso debbono trovarsi su ogni curva o max a mt 100 una dall’altra in modo che i commissari possano comunicare tra loro a vista.
I giudici di percorso debbono stazionare su apposite banchine rialzate dal piano pista di almeno cm 60 fino ad un max di mt. 1. Le banchine debbono essere in cemento, debbono essere protette da file di pneumatici legati. La collocazione della banchina deve avvenire ad una distanza minima dal bordo di cm 100, lato interno od esterno.
Ogni postazione deve essere numerata. La postazione deve essere ben visibile al Direttore, se ciò non fosse possibile essa deve essere munita di accessori che rendano possibile le comunicazioni trai il Direttore di Gara e i Giudici.
In ogni postazione debbono essere presenti due giudici muniti delle apposite bandiere di servizio (gialla – blu – verde – rossa – bianca). In ogni postazione deve trovarsi un estintore a polvere o CO2 della capacità di Kg 10.
Art. 9 – Servizi di emergenza
Il circuito deve essere munito di appositi mezzi meccanici per gli eventuali ripristini, e per il recupero di auto non in condizioni di giungere ai box.
Sistemare nella posizione più adatta, per un veloce intervento ed una veloce partenza, una apposita piazzola per il servizio sanitario con apposita ambulanza.
Art. 10 – Box e parco chiuso
L’area destinata al servizio box e parco chiuso deve essere interamente delimitata (e munita di cartelli con la scritta ZONA VIETATA AL PUBBLICO) avente accesso direttamente sul circuito.
Il circuito deve essere munito di servizi igienici.
Art. 11 – Rilascio di agibilità tecnica.
La LNAU previo sopralluogo, esaminando il circuito e trovandolo conforme a quanto scritto, esprimerà parere favorevole allo svolgimento di manifestazioni automobilistiche per quanto concerne parte tecnica impianto.
Per l’area riguardante la zona pubblico l’autorizzazione deve essere rilasciata dalla Commissione Pubblici Spettacoli Comunale o Provinciale, presentando dovuta domanda al Comune di appartenenza almeno 40 gg prima della manifestazione.
Art. 12 - Vetture ammesse in pista
Il numero massimo di vetture ammesse contemporaneamente in pista per impianti di questo tipo è di 12 (dodici).
Art. 13 – Velocità
La velocità media di percorrenza della pista non deve superare i 45 Km/h.
Per ottenere dovuta omologazione tecnica occorre presentare richiesta scritta alla segreteria nazionale di Lega, la stessa deve essere corredata da planimetria (scala 1:1000) e relazione tecnica secondo le normative attuali vigenti.
Gli articoli sopra menzionati sono rigorosamente da applicare salvo prescrizione diversa della C.P.V. per quel che concerne la posizione e sicurezza del pubblico
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