Prove libere a Maggiora del 20 Marzo 2004

 

Ne avevamo l'opportunità, abbiam provato!

 

Con questa frase potrei sintetizzare tutta la giornata di sabato, che ha visto impegnate nell'autodromo del Pragiarolo 2 vetture ed un prototipo per tutto il pomeriggio.

Effettivamente l'appuntamento era stato dato per la giornata di domenica, quindi il traffico non era pesante, anzi, in pista i piloti hanno avuto modo di girare in abbondanza senza pericoli, vista la totale mancanza di esperienza di almeno due di loro...!

Il terreno non si presentava in buone condizioni, visto e considerato che fino a mercoledì in zona aveva nevicato... tracce di umido (anzi proprio un bel fango) si presentavano alla curva 6, obbligando i piloti girare su di una traiettoria esterna e poco redditizia in termini di tempo sul giro.

Tempi sul giro: argomento piuttosto freddino, l'unico a saperci fare, con il nuovo N° 1, X 1/9 Honda, era Piero Schiavon che nel suo miglior giro cronometrato ha fatto segnare un buon 49, confermando la bontà della vettura ora con propulsore completamente potenziato, seppur in deficit d'esperienza con il tracciato piemontese.

La vettura vista da fuori procedeva in tutte le curve con una buonissima trazione ed una potenza tale da garantire ottimi risultati come sempre.

Ho avuto pure io la possibilità di provare il "violino", e posso garantire che suona molto bene. Ha un comportamento neutro, sia in fase di spinta che di rilascio, reagisce in maniera distinta agli slivellamenti ed ai cambi di pendenza ed angolo, garantendo al pilota un'ottimo feeling con la vettura.

Il motore si presta sempre ad accelerazioni brucianti, anche se obbliga il pilota a mantenerlo sempre su di giri; Piero spiegava che il minimo regime per uscire di curva deve essere 6000 giri/min-1.

La curva di coppia, molto buona e corposa superati i 7000 si mantiene costante fino ai 12600 quando interviene il limitatore; il cambio pressoché perfetto e silenziosissimo da al pilota la possibilità di crescere o scalare marcia quasi senza accorgersene tanta è la facilità con la quale le marce entrano.Le temperature dei liquidi di raffreddamento non salgono mai, attestandosi sui 70 °C grazie a buone masse radianti e ad un corretto flusso di estrazione d'aria dalle stesse. Nelle frenate spinte la vettura non si scompone e non imbarda, sopratutto nella prima curva che è in contropendenza (molto più accentuata di quanto possa sembrare da fuori pista), anche se l'uscita va studiata per non far scendere troppo il regime di rotazione del propulsore.Le sue curve che succedono al primo rettilineo sono bellissime, un destra sinistra con uscita già impostata in destra per una curva di 180°, da gustarsi naturalmente con il pedale destro tutto giù (per chi se lo può permettere).Breve rettilineo da 2 marce ed una nuova curva, ieri molto fangosa, percorsa tutta all'esterno, per poi affondare di nuovo il pedale dell'acceleratore verso l'ultima curva del tracciato, facendo attenzione a non prendere le buche sfortunatamente in perfetta traiettoria.

Per concludere nuovo lancio sul rettifilo d'arrivo, sempre con profondi avvallamenti in traiettoria che obbligavano a mantenersi esternamente al corretto tracciato.

Risultato finale per me diversi 57 e un 55 secondi, tempo che mi lascia soddisfatto vista la totale mancanza di esperienza del mezzo, pista e specialità.

Buone pure le prove degli altri due partecipanti, con una nuova entrata, Claudia Spadoni, che con il prototipo del padre dovrebbe essere presente in alcuni appuntamenti Uisp 2004.

Ringrazio Schiavon per la gentile prova concessami, e se volete, potete vedere i video della giornata e le foto.

Per vedere i video cliccate con il pulsante sinistro del mouse qui sotto, oppure per salvarli e rivederli quando vi pare, anche per le prossime volte, con il tasto destro e poi su "salva con nome".

Tommaso Cosmo

 

Alcune foto della giornata di prove:

 

 

Alcuni video della giornata di prove:

 

 

 

 

23 Marzo 2004