Sono disponibili le foto, vedi il link in fine alla pagina, nonché la videocassetta completa della manifestazione

al prezzo di € 10,00 per vhs.

Chi fosse interessato può scrivere a foto@autocrossmania.it

 

Siamo arrivati oramai quasi verso la fine del Trofeo Italia Unicef Uisp 2004 che, dopo aver disputato diverse prove nel centro Italia, ritornava nel circuito Friulano dopo la tappa del 16 Maggio. Buona la presenza dei piloti, accorsi in buon numero pur essendo in programma, nello stesso giorno, una gara Csai  presso il tracciato di Montagnana.

 

A tal proposito, Autocrossmania desidera augurare una veloce e serena guarigione al pilota Luca Paoloni, che proprio Domenica, da quanto riferito, a Montagnana, capottando con il suo prototipo Junior durante una fase di gara si è procurato lo schiacciamento di una vertebra; secondo fonti attendibili, a lunedì sera, il pilota sembra essere stato dimesso dall'ospedale di Padova.

 

Tornando a notizie ben più confortanti, veniamo alla gara di Cordenons. Tempo variabile e pioggia a tratti hanno caratterizzato la giornata sportiva, non rendendosi comunque mai fastidiosi; anzi, il terreno restava sempre leggermente umido evitando il sollevarsi della polvere, perenne sgradita ospite...

Organizzazione molto buona, anche se fortunatamente poco sfruttata, in quanto il numero delle vetture da recuperare in pista è stato molto basso e non ci sono stati incidenti tali da procurare immediati stop alle vetture.

 

L'organizzatore, l'instancabile "Gigi" Da Pieve, memore delle esperienze passate presentava al pubblico ed ai piloti un numero notevole di mezzi adatti alla sistemazione del tracciato; una media "Mezzi - Dimensione Pista" quasi imbattibile a livello Italiano.

 

Un ulteriore aiuto al pubblico veniva dallo Speaker "Vito" oramai lanciato verso un futuro sempre meno da meccanico e sempre più da "PR" sia in ambito Autocross che Formula-Driver targati U.I.S.P.; notevole la mole di dati e curiosità divulgate durante la manifestazione, che unite ad una buona dialettica "corsaiola" garantivano al pubblico una cronaca della gara molto esaustiva.   

 

Le prove al mattino procedevano tranquille, a parte lo sradicamento della fotocellula come già accaduto in altre gare... speriamo che la prossima volta questa possa essere posizionate diversamente, magari non proprio in uscita di curva come sempre fatto. Le classi procedevano nel seguente ordine: C, D, Sport, E, B, A; proprio nella prima un oramai lanciato Morganti faceva segnare un buon primo posto, sicuramente premonitore per lo sviluppo della giornata. Grande botta invece per Succi che, con il posteriore, andava a colpire il terrapieno nella esse staccando completamente la posteriore destra, comprensiva di semiasse. Brutto colpo ma per fortuna rimediabile, tant'è che il simpatico Ferrarese si è presentato nuovamente in Semifinale. In D invece uno stratosferico Pirocco metteva in riga sin da subito i suoi avversari, dando un secondo ad Andeliero. Buona la prestazione di Giacomini, ormai sempre tra i primi. Nella Sport Piero Schiavon aveva la possibilità di chiudere la lotta per il titolo di categoria, ma si trovava di fronte un fortissimo Mora ed il Piacentino Anselmi; tuttavia riusciva a chiudere le qualifiche con il primo tempo, con Mora comunque molto vicino.Da segnalare infine il miglior tempo fatto registrare nelle qualifiche in assoluto... con 27.49 Chiggiato "blindava la pole" nella sua classe. 

Cronaca delle Gare per Categoria:

CPresenti in quattro, ma tutti su vetture Italiane, i piloti hanno dato comunque spettacolo. Con Morganti ad aprire le danze, reduce dalla trasferta di Ponzano di Fermo non andata proprio come sperato. Autentico dominatore della giornata, impensierito solo in parte dal Veneto Dal Farra e da Giorgio Succi, con Mucchiani stranamente mai in gioco, il buon Alessandro restava sempre al comando, staccando in maniera perentoria gli avversari nei primi due giri della finale e controllando le loro mosse negli otto giri a seguire. Solo alla fine Dal Farra ha tentato l'arrembaggio, mettendo tutta la sua esperienza e disposizione del suo veicolo, che gli ha permesso di farsi sotto ad un Morganti interessato più che altro a mantenere la posizione. Zampata dunque del pilota di Varese alla vetta della classifica, che ora lo vede al comando con 2 punti di vantaggio sull'amico-rivale Mucchiani. Da notare pure il punteggio di Succi, che si porta, con questi 4 meritati punti, a 9 lunghezze dalla vetta. Campionato ancora tutto aperto dunque in questa divisione!

 

 

 

 

Cat. C QUALIFICHE   Cat.  C FINALI
             
N° Vettura Pilota Tempo Pos.   N° Vettura Pilota Pos.
163 Morganti A. 29.05 1   163 Morganti A. 1
367 Mucchiani A. 29.42 2   89 Fal Farra D. 2
89 Fal Farra D. 30.35 3   7 Succi G. 3
7 Succi G. 46.11 4   367 Mucchiani A. 4

 

Video Completo Finale C (10.5 Mb)

 

 

D: Classe numerosa, vedeva al via almeno 4 piloti possibili vincitori. Pirocco, Baruzzi e Giacomini erano coloro i quali avevano, ed hanno tutt'ora, la possibilità di giocarsi il titolo di classe. Il pilota Lombardo doveva però assolutamente arrivare davanti agli altri due se voleva tenere aperte queste possibilità... Detto, Fatto! Un motore atipico ma notevolmente potente unito ad una eccezionale pulizia di guida gli garantivano la prima posizione in Semifinale (sentite come suona quel motore...), seguito dagli avversari nello stesso ordine di schieramento. Solo il giovanissimo Mognol guadagnava posizioni in partenza, forse ancora a corto di esperienza (non ha ancora 18 anni) ma con un propulsore Honda dalle qualità notevoli. Il gruppo a metà gara si divideva in due parti, con i 4 davanti a fare gara tr di loro mentre Ivan Baldinetti procedeva sfortunatamente in ultima posizione con il suo Alfa-Boxer che andava tutto fuori che bene. Vinceva naturalmente Pirocco, seguito da Andeliero, Giacomini e Baruzzi, oggi non in gran forma come al solito. In finale "incrocissimo" di traiettorie tra i primi due, con Andeliero abile nel sorprendere all'interno Pirocco alla prima curva, lasciando il Padovano... alla deriva! Infatti, l'ingresso troppo veloce obbligava Andeliero a seguire una corda molto esterna, consentendo a Pirocco di riprendere la prima posizione; molto spettacolare comunque, è questo che la gente vuole vedere! Nelle prime fasi di gara però era Giacomini a lasciare il passo a Baruzzi che, "sfortuantamente" per i risvolti successivi, finiva in terza posizione. Cazzin, Mognol e Baldinetti chiudevano il gruppone nelle ultime file, battagliando con il coltello tra i denti tra di loro. Al settimo giro succedeva il colpo di scena, Baruzzi, sempre più vicino ad Andeliero per cercare di guadagnare punti preziosi, usciva di curva molto largo e si intraversava all'esterno proprio all'inizio del rettilineo. Stessa cosa faceva pure Andeliero, specularmente, all'interno. Nel tentere di recuperare le traiettoria ideale i due piloti puntano il centro del tracciato, forse non consci del fatto di aver fatto tutti e due lo stesso errore; l'impatto è notevole, e spedisce nuovamente i due fuori del tracciato, sopra al terrapieno. Samuele riesce a ripartire, dopo aver perso diverse posizioni, mentre per il Ravennate gara conclusa precocemente e punti... a dir poco sfumati. Qualche strascico di polemica alla fine, con Baruzzi molto amareggiato, anche se secondo il filmato il contatto è del tutto fortuito. Certo è che comunque i punti sono persi, e con un Pirocco così... sono guai. Alla fine vince il pilota di Sondrio, uno tra pochi ad essere presente alla quasi totalità degli appuntamenti dell'Italiano, secondo posto strameritato per Filippo Giacomini, in una gara valevole per il Trofeo dedicato al fratello scomparso. Ora Pirocco, Baruzzi e Giacomini sono distanziati di soli 10 punti gli uni dagli altri, quindi si prevede un fine campionato ricco di lotta aperto, a meno di veri e propri miracoli, solo a loro tre.

 

   

 

 

Cat. D QUALIFICHE   Cat. D FINALI
             
N° Vettura Pilota Tempo Pos.   N° Vettura Pilota Pos.
206 Pirocco M. 27.84 1   206 Pirocco M. 1
66 Andeliero S. 28.87 2   59 Giacomini F. 2
59 Giacomini F. 29.55 3   365 Cazzin G. 3
90 Baruzzi V. 29.56 4   104 Baldinetti I. 4
104 Baldinetti I. 29.66 5   66 Andeliero S. 5
399 Bernardo G. 29.71 6   296 Mognol D. 6
365 Cazzin G. 29.78 7      
296 Mognol D. 32.23 8      
222 Spadoni C. 33.46 9      

 

Video Completo Semifinale D (10.5 Mb)

Video Completo Finale D (12 Mb)

 

 

Sport: Classe piuttosto spettacolare quella Sport, pur con pochi iscritti al via. Si ripresentava, dopo svariate assenze nel Trofeo Italia Eugenio Anselmi (da Badia se non erro...). Sin da subito si è capito che non sarebbe andata come al solito per Piero Schiavon, che ha trovato già nelle qualifiche un Angelo Mora determinatissimo e molto prestante. I 18 centesimi di secondo che passano tra il primo posto ed il secondo in griglia ne sono la differenza. Peccato per Anselmi, stranamente attardato ed alle prese per tutto il tempo con grossi problemi al cambio della sua X 1/9. Il Piacentino aveva dimostrato più volte lo scorso, ed anche quest'anno, di essere capace a tenere testa al Campione Assoluto uscente. Spaziale come sempre l'uno due in partenza per Schiavon, che brucia letteralmente la terra sotto ai suoi pneumatici nella foga di staccare gli insegnutori, ma Mora non molla, mentre Anselmi dal secondo giro è costretto a fare i conti con un cambio che assolutamente non ne vuole sapere, lasciando strada a Lunelli su Fiat 500 Yamaha. Mora, numero 40 decide allora di "camuffasi da uomo ombra" seguendo passo passo le traiettorie di Schiavon, lottando come un leone nel misto in considerazione del fatto che il trevigiano negli allunghi, sopratutto quello del rettifilo principale, godeva di maggior motricità ed accelerazione. L'attacco viene scagliato da Mora proprio nella esse, in un punto incredibile; con gran coraggio si infila all'esterno della traiettoria ottimale in un punto dove quasi nessuno avrebbe provato ( anzi, forse due piloti solo EHEHEH...), e riesce nell'intento di superare Schiavon. Il Campione in carica non demorde e torna all'attacco dopo due giri, appaiandosi in rettifilo a Mora con l'intento di infilarlo all'interno. Mora tiene duro e chiude la porta a Schiavon che Sportivamente preferisce abbandonare il tentativo di sorpasso, rinunciando al primo posto in semifinale e ad una collisione sicura contro la fiancata del rivale. In finale Anselmi non si presenta, evidentemente la situazione del suo propulsore era veramente disastrosa visto e considerato che difficilmente rinuncia comunque a prendere il via; il primo posto di Mora dura comunque solo i primi tre giri, con Schiavon che lo appaia all'ingresso del rettilineo e lo supera di gran lena riprendendosi il primo posto. Buona la prova per Lunelli che dopo un testacoda nel primo giro rimonta su Steffanon e va a conquistare un buon terzo posto. Con 34 punti di vantaggio sul Romano Bertani Schiavon diviene matematicamente campione Sport 2004  e sale in vetta alla Classifica Asssoluta con 6 punti di vantaggio su Marangoni James.

 

    

 

Cat. SPORT QUALIFICHE   Cat. SPORT FINALI
             
N° Vettura Pilota Tempo Pos.   N° Vettura Pilota Pos.
1 Schiavon P. 29.19 1   1 Schiavon P. 1
40 Mora A. 29.37 2   40 Mora A. 2
11 Anselmi E. 30.43 3   285 Lunelli S. 3
285 Lunelli S. 31.03 4   267 Steffanon M. 4
267 Steffanon M. 34.32 5      

 

 

Video Completo Semifinale Sport (11 Mb)

Video Completo Finale Sport (12 Mb)

 

E: La classe regina dell'autocross si presentava a ranghi ridotti, molti piloti infatti hanno preferito di correre a Montagnana (10 partenti in divisione). Tuttavia la presenza di Brugnaro, Chiggiato e Voltarel ha dato la possibilità di poter osservare, sopratutto in finale, dei bei duelli, anche se sinceramente si sentiva la mancanza di altri concorrenti, come Ingrami, Casarin e Casolari. E' proprio in considerazione a tutto ciò che Autocrossmania, dopo uno snervante lavoro di "logoramento ai fianchi", ha tirato fuori un Si per la partecipazione di Casarin, per la prima volta quest'anno, ad una gara U.I.S.P., in quel di Ravenna.

 

Non ci stancheremo mai di ripeterlo, A RAVENNA CI DEVONO ESSERE TUTTI I PROTOTIPI !

 

Partenza bruciante in semifinale per il duo di testa, con Brugnaro che alla prima curva insidia il primo posto di Chiggiato, con Voltarel che segue a breve distanza e che tenta il sorpasso sul secondo proprio alla fine del 2° giro. Qualche sbandata di troppo forse per quest'ultimo che comunque riusciva a contenere il distacco in qualche secondo fino alla fine della prova.

In finale, sul bagnato, con uno stupendo attacco all'esterno della prima curva Brugnaro sorpassa Chiggiato, in un punto in cui forse non si aspettava un attacco così deciso. Non contento per la perdita della posizione Chiggiato partiva all'attacco del primo e poco dopo tentava il sorpasso, nello stesso posto, ma all'interno.

La manovra però non riusciva, anzi, per non andare a collidere, il Padovano, alla guida del suo prototipo motorizzato Ford Cosworth, era costretto ad intraversarsi, perdendo buona parte della velocità accumulata e facendo aumentare notevolmente il divario dall'esperto primo. La gara così procedeva, e vedeva l'arrivo nell'ordine di Brugnaro, Chiggiato e Voltarel. Per il primo altri 10 punti, dopo quelli di Ponzano di Fermo, che lo proiettano in cima alla classifica di classe, con un buon margine (17 punti) sul secondo. Se Brugnaro saprà amministrare tale punteggio potrà aumentare a fine anno il suo lungo carnet di vittorie, presentandosi il prossimo anno come campione in carica della categoria E. Un'altra bella soddisfazione a margine di una carriera lunga e redditizia!

 

 

Cat. E QUALIFICHE   Cat. E FINALI
             
N° Vettura Pilota Tempo Pos.   N° Vettura Pilota Pos.
24 Chiggiato P. 27.49 1   34 Brugnaro D. 1
34 Brugnaro D. 27.62 2   24 Chiggiato P. 2
8 Voltarel V. 28.90 3   8 Voltarel V. 3

 

Video Completo Semifinale E (10 Mb)

Video Completo Finale E (10.5 Mb)

 

 

B:  Colpi di scena a non finire nella prova della categoria B, primo tra tutti l'abbandono, durante il giro di ricognizione, del Super-Favorito Denis Ceotto, su Vw Golf. Sfortuna nera per il pilota Trevigiano, e gara finita a causa della rottura di un semiasse. In partenza Arnaldini teneva la prima posizione, seguito nell'ordine da Baldinetti e Bandini. Rimontava, ai danni di Ferragotto, un Prestini in buona forma. Il trio di testa proseguiva distaccato dal resto dei partecipanti, tenendo sempre le stesse posizioni. A due giri dal termine Baldinetti sferrava l'attacco ad Arnaldini, nell'intento di conquistare le prima posizione. Nella curva in discesa l'attacco riusciva, anche se però veniva effettuato in regime di bandiere gialle a causa della precedente uscita di pista di un pilota. Strascichi polemici dunque a fine gara, con Baldinetti, primo sotto al traguardo, squalificato con bandiera nera. Effettivamente il giudizio del direttore di gara è stato giusto, anche se è da notare la prolungata ( e ben visibile nel video) esposizione delle bandiere gialle molto prima del punto di fermata del mezzo incidentato e per un periodo molto lungo, quasi 3 giri... In semifinale 2 Sandri, su Uno Turbo,  partiva in prima posizione, con Zanardo a ruota. Mentre i primi procedevano speditamente Alberton, su Peugeot 205 recuperava diverse posizioni. Ma i colpi di scena non mancavano e sul primo si abbatteva la sfortuna più immensa, al terzo giro infatti Sandri passava sotto al traguardo senza la ruota posteriore sinistra, ma comunque al massimo, nel disperato tentativo di portare a termine la gara; il puntuale intervento del vice direttore di gara però, per mezzo dell' adeguata bandiera nera con il cerchio arancio, simbolo di noie meccaniche al mezzo, imponeva lo stop coatto allo sfortunato pilota che, con estrema diligenza, procedeva verso l'uscita di pista. In finale Candoni scattava dalla prima posizione, inseguito da Bandini, Aita ed Alberton, tutti e quattro procedevano in gruppo compatto dando molto spettacolo. Da dietro Alberton però scalpitava, passando prima Aita e poi Bandini. La classifica generale vede ora in testa il giovane Bandini a quota 31 punti, seguito nell'ordine da Baldinetti e Binci, rispettivamente a quota 28 e 25. Le prossime gare saranno dunque fondamentali per decidere chi di loro vincerà il titolo di categoria.  

 

 

Cat. B QUALIFICHE   Cat. B FINALI
             
N° Vettura Pilota Tempo Pos.   N° Vettura Pilota Pos.
330 Arnalidini D. 29.69 1   260 Candoni P. 1
261 Sandri C. 29.73 2   277 Alberton M. 2
43 Bandini C. 30.15 3   43 Bandini C. 3
9 Zanardo L. 30.44 4   460 Aita L. 4
4 Baldinetti C. 30.59 5   158 Prestini C. 5
260 Candoni P. 30.79 6   113 Mondello L. 6
215 Ceotto D. 30.87 7   94 Casagr. L. 7
460 Aita L. 31.39 8   477 Mondello M. 8
339 Ferragotto A. 31.76 9   9 Zanardo L. 9
277 Alberton M. 31.95 10   269 Rosolen R. 10
269 Rosolen R. 32.44 11        
47 Sottana D. 32.49 12        
158 Prestini C. 33.17 13        
94 Casagr. L. 33.26 14        
113 Mondello L. 33.96 15        
132 Rumor A. 34.38 16        
95 Teo M. 37.69 17        
477 Mondello M. 44.57 18        

 

 

Video Completo Semifinale B1 (11 Mb) Video Completo Finale B (13 Mb)
Video Completo Semifinale B2 (11 Mb)  

 

A: La presenza di ben 13 vetture ha di fatto imposto la necessità di disputare due semifinali. Nella prima Rudi Pittacolo partiva in prima fila, appaiato dal Toscano Gabriele Tramonti; notevole la prestazione del primo che restava al comando per tutta la gara, staccando in maniera piuttosto netta gli avversari che, senza troppa battaglia, arrivavano nel seguente ordine: Visintini, Bertè e Samogin. In semifinale 2 del gruppo A scintille, subito prima di cominciare... Erano schierati, tutti nella stessa batteri, i migliori in assoluto, primo tra tutti Montagna, poi Marangoni, Tognon e Vaccari. Spettacolare il via con Tognon che letteralmente brucia Montagna, mentre sfortuna assurda per Vaccari che va quasi in testacoda nel cercare di superare il Parmense. Daniele, costretto a ripartire dopo aver fatto giustamente passare tutti, si esibisce in una rimonta mozzafiato che lo riporta, a fine gara, nelle parti alte della classifica. Peccato per Marangoni, alle prese con un nuovo motore che per il momento rende meno del vecchio, costretto tutto il giorno a lottare per le posizioni di metà classifica. Per concludere, un attacco di Montagna a Tognon proprio all'inizio del rettifilo consentiva al Parmense di guadagnare la prima posizione finale. In finale Montagna si trovava forse meno a suo agio di tutti, a causa della trazione anteriore che in partenza, sul bagnato, rendeva poco. Pittacolo schizzava in avanti ed obbligava i piloti che lo seguivano ad un forsennato tentativo di inseguimento. Con Montagna schiacciato tra Bertè e Vaccari, Tognon poteva cercare di conquistare qualche metro a Pittacolo, facendosi prima sotto e poi passando in prima posizione a causa del ritiro di quest' ultimo. Nereo dunque andava a vincere, con Montagna alle sue spalle dopo una lotta serrata nell'ultimo giro; si riapre dunque il campionato, con Marangoni ancora in vantaggio su Montagna, ma ora di soli 4 punti, anche se Tognon, a 18 punti dalla vetta, può ancora dire la sua in un finale di stagione ricco di colpi di scena e comunque sempre molto spettacolare.

 

 

 

Cat. A QUALIFICHE   Cat. A FINALE 
N° Vettura Pilota Tempo Pos.   N° Vettura Pilota Pos.
215 Pittacolo R. 29.92 1 20 Tognon N. 1
2 Montagna G. 30.39 2 2 Montagna G. 2
45 Tramonti G. 30.45 3 192 Bertè M. 3
71 Marangoni J. 30.53 4 45 Tramonti G. 4
314 Visintini L. 30.91 5 71 Marangoni J. 5
285 Vaccari D. 30.99 6 285 Vaccari D. 6
279 Samogin E. 31.28 7 138 Pasquali C. 7
20 Tognon N. 31.50 8 279 Samogin E. 8
192 Bertè M. 32.76 9 215 Pittacolo R. 9
138 Pasquali C. 32.93 10
72 Nan R. 33.45 11
73 Odorico L. 34.69 12
201 Bellaz C. 35.43 13

 

 

Video Completo Semifinale A1 (11 Mb)

Video Completo Semifinale A2 (11 Mb)

Video Completo Finale A (12 Mb)

 

Prossimo appuntamento il 26 di Settembre a Ravenna, per la 9° prova del Trofeo Italia Unicef Uisp 2004. Una manifestazione che sempre ha richiamato molti piloti e che sicuramente non macherà di affascinare pure quest'anno.

Già lunedì, al ritorno dall' Europeo di Maggiora, speriamo con una buona quantità di materiale multimediale da proporre, saranno aperte le iscrizioni alla gara.

Saluti a TUTTI.

 

 

Per qualsiasi informazione, consiglio, dubbio o reclamo non esitate a contattarmi, tramite mail, cosmo@autocrossmania.it , Ciao a TUTTI.

 

14 Settembre 2004